William Morgan Clark, ex Vice Presidente dell'Alleanza Terreste, viene elevato alla carica di presidente nel 2258, in occasione della morte del Presidente Luis Santiago, avvenuta a seguito dell'esplosione dell'Eartforce One sul quale viaggiava per un attentato.
Subito dopo essere subentrato nella carica, Clark - evidentemente convinto che la Terra fosse in pericolo da parte delle altre specie aliene - ha instaurato una rete di propaganda capitanata dal Ministero della Pace, del Ministero del Pubblico Morale e del corpo dei Nightwatch per spingere l'opinione pubblica a supportarlo e isolare chi abbia opinioni in contrasto con quelle del governo.
Come dimostrato anni dopo grazie alle informazioni recuperate da
Susan Ivanova grazie alla Grande Macchina di Epsilon 3, Clark era coinvolto nell'attentato. La divulgazione di tali informazioni, insieme alla distruzione di una nave delle Ombre su Ganymede obiettivo degli uomini di Clark è all'origine dell'imposizione della legge marziale prima e dello scoppio della Guerra Civile Terrestre in seguito.
Proprio al termine della Guerra Civile Terrestre, il Presidente Clark, ormai vistosi sconfitto da
John Sheridan, si suicida e punta il sistema di difesa planetario orbitale contro la Terra, pronto a far fuoco.
Sheridan riesce a sventare il piano, anche grazie all'intervento della
EAS Apollo.
- 2259: viene dichiarato Presidente dell'Alleanza Terrestre in sostituzione di Luis Santiago, ucciso dall'esplosione dell'Earthforce One sul quale viaggiava.
- 2260: le prove della complicità di Clark nell'assassinio di Luis Santiago vengono rese pubbliche. Clark impone la legge marziale.
- 1 novembre 2261: Clark si suicida e punta le difese orbitali contro la Terra, ma John Sheridan riesce a distruggere tutte le piattaforme con l'aiuto della EAS Apollo.